Camusso - Esodati, se i dati sono veri, via presidente Inps
Mastrapasqua sugli esodati "non sa". Egli è uno di noi, sa solo quello che legge sui giornali.
Il Ministro dell'Amministrazione Pubblica
Il sospetto sorge spontaneo nell'ascoltare tali parole. Sembra che al Ministro Patroni Griffi l'art. 97 della Costituzione dia fastidio. "Bisogna creare un 'AREA COMUNE tra pubblico e privato. Nel privato chiunque può assumere chiunque , nel pubblico non è possibile, senza concorso pubblico l'Amministrazione non può scegliere" .
Tradotto dal politichese ( si tratta di tecnici che pur non essendo politici lo parlano benissimo, anche meglio dei politici) il significato finale potrebbe essere parecchio inquietante.
Difficilmente si può credere che "l 'area comune" sia l'istituzione di concorsi pubblici anche per i privati...molto più probabile invece che il concetto di area comune sia l'esatto opposto. Chiunque può assumere chiunque anche nel pubblico.
Troviamo l'ennesima conferma del fatto che nella Repubblica dell'assurdo ciò che infastidisce di più è proprio la Costituzione. Ossia le sue stesse fondamenta.
Si annunciano tempi duri.
Talmente duri da poter pensare a Brunetta persino con nostalgia.
Gravellona Toce, 12 gennaio 2012. Inps, sciopero della fame difesa previdenza pubblica
Abolizione dell'Inpdap
Corte dei Conti: la gestione Inps 2010
Reportage del Tg3 sulla situazione dei Vincitori ed Idonei dei Concorsi Pubblici.
Si afferma da un lato di voler "bloccare la macchina dei concorsi".
Ma dall'altro lato si sostiene una proposta di legge che autorizza le Amministrazioni pubbliche a moltiplicare quei stessi concorsi, a sua totale discrezione, tutte le volte che desidera, pur in presenza di una graduatoria valida per le stesse mansioni. Il tutto in netto contrasto con le più recenti sentenze Tar e Consiglio di Stato in materia di concorsi pubblici.
http://cesaredamiano.wordpress.com/2011/10/26/vincitori-e-idonei-di-concorso/#comment-2899
Idonei Vigili del Fuoco
Vecchio filmato.
Ma dimostra cosa succede quando si lascia alla PA una discrezionalità totale nell'indire nuovi concorsi senza esaurire la graduatoria precedente. 4.500 idonei vigili del fuoco. 3000 assunti, 1500 no. Quest'ultimi, considerato che l'ente ha assunto altro personale idoneo con altri concorsi successivi, sono oramai fuori dai giochi.
Questi idonei cosa avevano di meno rispetto agli altri idonei che sono stati assunti successivamente con altri concorsi? Perchè loro no? Quali sono le ragioni, le motivazioni reali per l'indizione di un nuovo concorso se c'è già una graduatoria valida per la stessa figura professionale? Solo per sprecare inutilmente risorse finanziarie sostenendo i costi di un nuovo concorso?
Inps, 22 Giugno 2011
Minuto 9:20.
Ringraziamo sentitamente il Dott. Luigi Romagnoli dell' Unione Sindacale di Base per averci dato la possibilità di partecipare alla manifestazione tramite la nostra delegazione e per aver finalmente menzionato il nostro comitato, definendoci "colleghi".
Ciò è verissimo. Noi ci siamo sottoposti ad un regolare concorso pubblico Inps. Lo abbiamo superato.
Noi siamo vostri colleghi Inps.
La manifestazione ha un titolo chiaro, inequivocabile "L'USB contro la privatizzazione Inps"
Ciò ci procura un profondo, indicibile piacere.
Anche perchè...come potreste chiamare l'invasione di migliaia di interinali ( il loro datore di lavoro è la l'agenzia Tempor, un privato) in un ente pubblico senza concorso pubblico?
Oggettivamente potreste chiamarla in un solo unico modo. Si potrebbe anche tentare di trovare dei sinonimi dal significato simile, ma meno compromettente,meno categorico del significato autentico...mmm...però a dire il vero risulta difficile trovarli...
Accidenti, in effetti bisogna ammetterlo.
Si chiama proprio in quel modo. "Privatizzazione".
Lo ringraziamo molto meno quando La UsB "precari" organizza "presidi" davanti l'ufficio del Ministro Fornero per difendere gli ex interinali Inps, sostenendo che "bisogna iniziare da loro".
Servizio di Striscia la Notizia del 30/4/2011 sui ritardi nell'erogazione delle pensioni d'invalidità. Secondo gli interessati (su informazione dello stesso personale dell'inps) l'Inps non riesce a fornirle a causa di pesanti carenze di personale . Il Direttore provinciale Inps afferma che queste pratiche saranno smaltite entro due mesi ma...mette subito in chiaro che ne arriveranno dalla prefettura altre 6000...
Striscia la Notizia - Video.mp4
File audio/video MP4 [6.1 MB]
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L'On. Damiano alla manifestazione per i vincitori ed idonei dei concorsi pubblici
se il filmato non parte, cliccare due volte sull'immagine
Prestare particolare attenzione a ciò che l'onorevole afferma a partire dal minuto 1.40.
Trarre le dovute conclusioni.
seconda parte
se il filmato non parte cliccare due volte sull'immagine
Minuto 4.20
citiamo testualmente:
"Esauriamo prima le graduatorie"
Beh, difficile esaurirle ( esaurire significa prendere anche gli idonei oltre i vincitori ) se lo stesso onorevole Damiano ha concepito con
le altre forze politche una proposta di legge che dice esattamente il contrario, ossia autorizza la PA ad indire un altro concorso anche in presenza di una graduatoria valida.
Ma tutto risulta più chiaro, molto più chiaro, in merito al modo dell'On. Damiano
d' intendere l'amministrazione pubblica al minuto 4.55.
Citiamo testualmente:
"Il compromesso è un arte. Si può stabilire che l'assorbimento di persone sia in quota,
con l'utilizzo part-time o interinale, si combinano le quote, non è questo il problema"
Beh, lo è invece, anzi è il problema principale.
L'uso interinale e precario compromette in modo inequivocabile lo scorrimento delle graduatorie.
L'Ente non ha più la necessità di farle scorrere se può tappare in tal modo i buchi in organico.
Ciò che risulta essere una carenza d'organico strutturale viene colmata definitivamente con l'uso
(che, nel caso Inps, la Corte dei Conti definisce "anomalo") dei contratti di somministrazione, ossia con uno strumento pensato solo ed esclusivamente per esigenze straordinarie, (a chiamata
diretta senza concorso pubblico).
Preoccupante oltre che per l'uso eccessivo anche per la tutela della privacy e dei dati sensibili,
in quanto il trattamento è operato da impiegati esterni all'amministrazione pubblica (Corte dei Conti, relazione 84/2010) .
Nel frattempo le graduatorie scadono. Gli idonei rimangono a casa. Risulta evidente dal filmato che l'onorevole tiene in considerazione in primo luogo i vincitori dei concorsi, subito dopo gli
interinali. Basta. Non c'è altro.
Ha saltato un'intera categoria di persone che hanno superato quello stesso concorso che altri hanno vinto.Gli idonei dei concorsi non vengono minimamente menzionati. Non esistono.
In tale mirabile "compromesso" è proprio questa categoria a pagare per tutti.
Chi ne paga il prezzo alla fine?
Sarebbe ora di stabilire una precisa gerarchia dei diritti per l'accesso ai pubblici impieghi.
Se la Costituzione stabilisce che si accede tramite concorso pubblico, il diritto primario va ai vincitori del concorso, subito dopo agli idonei dello stesso concorso.
Minuto 6.50
"Cercate un contatto col sindacato federale Cgil Cisl Uil"
Se l'On. Damiano ha esperienza sindacale dovrebbe saper bene che Cgil, Cisl, Uil (che noi abbiamo contattato probabilmente un centinaio di volte) fanno a gara per pubblicare continuamente
comunicati a favore delle proroghe interinali Inps, contraddicendo in un modo plateale il verbale di concertazione del 19 gennaio 2009 che avevano firmato insieme ai vertici dell'Inps dove
esprimevano precise condanne al ricorso di contratti interinali per sopperire a carenze strutturali di organico nell'ente. In quel verbale sottolineavano l'opportunità di colmare tali carenze con
regolari concorsi pubblici.
Infine riteniamo che in merito alla recente proposta di legge sull'accesso al pubblico impiego l'On. Damiano abbia ceduto troppo facilmente ad un "compromesso" che per noi non rappresenta affatto un compromesso. Rappresenta un pesantissimo peggioramento rispetto alla situazione attuale. Vantarsene è un qualcosa che rende chiare le reali intenzioni.
intervista audio di Alessio Mercanti (Comitato XXVVII Ottobre) a Radio Colonia.
Alla fine dell'intervista (dal minuto 2.47) parla anche dei B1 Inps citando i nostri calcoli sulle differenze spese tra noi e gli interinali
UN ESTRATTO DEL FILMATO...
-(Amico dell'organizzatore del concorso): "Sono venuto per due minuti..questo è mio figlio!"
-(organizzatore del concorso): Complimenti!
-(Amico dell'organizzatore del concorso): Ha fatto domanda per il concorso del comune di Napoli..una domanda al volo...deve studiare???
-(organizzatore del concorso): Si ,certo!
-(amico dell'organizzatore del concorso): Ah! arrivederci...(va via).
Il costo di questo spot, 2.9 milioni di euro.
Sconveniente.
Denaro pubblico che si poteva destinare ad attività molto più opportune.
A maggior ragione in un clima sociale infarcito di caccia agli sprechi, austerity, tagli al settore pubblico. L'ente si comporta come se fosse un imprenditore privato. Vende tramite pubblicità. Ma l'Inps non è un'azienda privata e "prodotti" come le pensioni, cassa integrazione, assegni familiari...non sono prodotti che vanno venduti. Vanno forniti. C'è parecchia differenza.
L'ente provvede alla previdenza sociale nazionale così come il ministero di grazia e giustizia provvede alla giustizia sociale ed il ministero dell'istruzione all'istruzione nazionale.
Che senso avrebbe uno spot sul ministero di grazia e giustizia o sul ministero dell'istruzione?
Pubblicizzare la giustizia e l'istruzione nella Nazione come se fossero mozzarelle o dentifrici?
Inoltre l'identificazione visiva dell'ente con il suo commissario straordinario è una scelta che lascia perplessi. Se ne trae l'istintiva impressione che l'ente sia di proprietà del suo presidente.
Ballarò - Servizio sui Concorsisti
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ea57fe29-6b13-4436-90cb-4c420935d69b.html#p=0
Inchiesta italiana - L'incredibile odissea di chi vince un concorso pubblico ma non viene assunto
Manifestazione del Comitato XXVII Ottobre a Montecitorio
Come Comitato siamo felici della riuscita di tale manifestazione.
Ma si continua parlare solo ed esclusivamente di vincitori di concorso, mai degli idonei.
In realtà chi paga maggiormente le conseguenze dei contratti di somministrazione lavoro all'interno della PA, sono proprio gli idonei di concorso.
Si tende a dimenticare che la differenza tra la figura del vincitore e la figura dell'idoneo di concorso è spesso una mera espressione numerica derivante solamente dal numero di posti messi a concorso.
Colui che è per esempio si trovi alla 51esima posizione di un concorso bandito per 50 posti, è un idoneo di concorso...
ma se i posti messi in concorso fossero 60 invece che 50, allora la stessa persona sarebbe un vincitore di concorso.
Spesso dipende solo dalla correttezza della programmazione dei fabbisogni del personale. Una gestione prudente crea meno vincitori e più idonei.
Una gestione meno prudente crea un eccesso di vincitori.
La differenza nel merito e nelle compretenze tra vincitori ed idonei... spesso è quasi inesistente.
Nella fattispecie del concorso 50 B1 Inps, noi paghiamo una rilevante presenza di lavoratori interinali anche sotto questo punto di vista, difatti l'Inps non ha deciso di limitare le proprie necessità a 50 posti per un effettivo, autentico fabbisogno di soli 50 impiegati in tutt'Italia (assurdo,una goccia nell'oceano) , l'Ente ha deciso ciò come conseguenza prevalente della presenza interinale (900 lavoratori) che espletano già le mansioni dei B1. In caso contrario, se non vi fosse stato questo apporto decisivo di organico privato, l'Inps avrebbe dovuto necessariamente bandire un concorso per centinaia di B1 e noi non saremmo 50 vincitori e 270 idonei come siamo attualmente...saremmo invece, tutti, 320 vincitori.
Ne consegue, che una maggiore sensibilizzazione in merito agli interessi legittimi degli idonei, sarebbe più che opportuna.
Manifestazione del Comitato XXVII Ottobre a Montecitorio
Simone Baldelli (PDL) sulla guerra concorsisti - precari/interinali
Escludendo la gioconda canzoncina della sigla iniziale...è un video molto interessante
Co.V.I.C.B1
