Commenti sul Disegno di legge n 2036 del Senatore D'Ambrosio Lettieri nel sito del Senato

 

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S.2036 Modifica dell'articolo 35 del decreto legislativo 30 Marzo 2001, n 165, in materia di reclutamento del personale delle pubbliche amministrazioni 


Legislatura 16º - Disegno di legge N. 2036     

 

 Senato della Repubblica 

 XVI LEGISLATURA 

   

 N. 2036 
   

   

         DISEGNO DI LEGGE    

       d’iniziativa del senatore D’AMBROSIO LETTIERI    

          COMUNICATO ALLA PRESIDENZA 24 FEBBRAIO 2010    

         Modifica all’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n 165,

       in materia di reclutamento del personale delle pubbliche

       amministrazioni inserito nelle graduatorie di concorsi pubblici  

   

Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge nasce dalla necessità di ovviare ad una situazione incongrua che purtroppo spesso si è verificata, e si verifica, nell’ambito delle assunzioni della pubblica amministrazione. 

Il problema risiede nel fatto che le amministrazioni, pur avendo a disposizione graduatorie valide stilate in base a concorsi espletati ai fini dell’assunzione di personale, spesso indicono nuovi concorsi o, peggio, assumono personale con contratti a tempo determinato, quasi dimenticando di avere le suddette graduatorie cui poter attingere. Appare quindi palese l’ingiustizia perpetrata ai danni di chi ha partecipato, sempre con grande dispendio di energie e di denaro, ad un concorso pubblico, è entrato in graduatoria e viene invece ignorato
Per tale ragione, il nostro scopo è quello di concedere una sorta di diritto di prelazione agli iscritti nelle suddette graduatorie, nel rispetto dei diritti cronologicamente acquisiti e dell’attuale tendenza della giurisprudenza che attualmente valorizza il ruolo delle graduatorie dei pubblici concorsi, nel rispetto dell’ articolo 97 della Costituzione  che riconosce nel superamento di un concorso la modalità di accesso al pubblico impiego.  
Pertanto l’articolo unico di cui si compone il presente disegno di legge mira a introdurre una modifica al decreto legislativo 30 marzo 2001, n 165 . «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche», tramite l’inserimento di un comma 5-quater  nell’articolo 35, in cui si precisa che in caso di necessità ed in presenza di graduatorie già esistenti, le pubbliche amministrazioni attingono ai predetti elenchi prima di indire nuovi concorsi o assumere lavoratori a tempo determinato. 

    

 DISEGNO DI LEGGE 

 

 Art. 1. 

     1. Dopo il comma 5-ter dell'articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n 165 , è inserito il seguente: 

     «5-  quater  . In presenza di graduatorie di concorsi pubblici ancora in vigore, le pubbliche amministrazioni coprono i propri fabbisogni di personale attingendo a tali elenchi fino al loro esaurimento, prima di procedere con l’indizione di un nuovo concorso o con l’assunzione dei lavoratori a tempo determinato in possesso dei requisiti per la stabilizzazione». 

   

   

Ordine Del Giorno G1.297 approvato durante la discussione sul DDL Stabilità al Senato

Nel corso della seduta di martedì 7 dicembre 2010, il Governo ha accolto l’Ordine Del Giorno presentato dal Senatore Luigi Dambrosio Lettieri (PDL) relativo all’utilizzo delle graduatorie di pubblici concorsi ancora in vigore.

Si riporta di seguito il relativo Resoconto stenografico della seduta n. 471 del 07/12/2010.

 

 

  

   Ripresa della discussione del disegno di legge n. 2464

PRESIDENTE. Senatore D'Ambrosio Lettieri, accoglie l'invito al ritiro degli emendamenti 1.297 e 1.298?

 

D'AMBROSIO LETTIERI (PdL). Signor Presidente, l'emendamento 1.297 intende tutelare i diritti conseguiti da tantissimi giovani che dopo aver partecipato ad un concorso si trovano in posizione utile nella graduatoria in quanto idonei.

Accade che è sempre più diffusa l'abitudine di alcune amministrazioni di bandire concorsi quando ancora non sono scaduti i termini di validità delle graduatorie di precedenti concorsi. Ciò determina senz'altro un appesantimento per gli oneri a carico del bilancio pubblico, ma soprattutto una lesione profonda dei diritti e delle legittime aspirazioni di chi dopo tanti sacrifici ha conseguito un risultato.

Sulla base di queste considerazioni, trasformo gli emendamenti 1.297 e 1.298 in un ordine del giorno, e chiedo al rappresentante del Governo e al relatore che vi sia almeno su di esso una valutazione positiva.

 

PRESIDENTE. Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno derivante dalla trasformazione degli emendamenti 1.297 e 1.298.

 

TANCREDI, relatore. Esprimo parere favorevole all'accoglimento di tale ordine del giorno.

 

CASERO, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Accolgo l'ordine del giorno.

 

(Applausi dal Gruppo PdL).

 

PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.297 non verrà posto ai voti.

 

  

Testo dell'ODG G1.297 – Senatore Dambrosio Lettieri

 

Emendamento 1.297

(Ritirato e trasformato congiuntamente all'em. 1.298 nell'odg G1.297):

Dopo il comma 169 aggiungere il seguente:

        «169-bis. Dopo il comma 5-ter dell'articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito il seguente:

        "5-quater. In presenza di graduatorie di concorsi pubblici ancora in vigore, le pubbliche amministrazioni, qualora ne abbiano la necessità, coprono i propri fabbisogni di personale attingendo a tali elenchi fino alloro esaurimento, prima di procedere con l'indizione di un nuovo concorso o con l'assunzione dei lavoratori a tempo determinato in possesso dei requisiti per la stabilizzazione".».

 

Emendamento 1.298

(Ritirato e trasformato congiuntamente all'em. 1.297 nell'odg G1.297):

Dopo il comma 169, aggiungere il seguente:

        «169-bis. All'articolo 1, comma 1, della legge 27 ottobre 1993, n. 433, la lettera d) è abrogata».

        Conseguentemente, all'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 400.000 euro per l'anno 2011 e in 800.000 euro annui a decorrere dall'anno 2012, si provvede mediante corrispondente riduzione proporzionale degli stanziamenti di parte corrente iscritti nella allegata Tabella C.

 

 

ODG G1.297 (già emm. 1.297 e 1.298)

Non posto in votazione (*)

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge n. 2464 (legge di stabilità 2011),

        impegna il Governo ad affrontare e risolvere le problematiche di cui agli emendamenti 1.297 e 1.298.

________________

(*) Accolto dal Governo

 

 

Legislatura 16^ - Aula - Resoconto Stenografico della seduta n. 471 del 07/12/2010

l'art. 35 della 165/2001 che il DDL D'Ambrosio vorrebbe modificare

(se tale legge venisse applicata così come è stata scritta, paradossalmente non ci sarebbe neanche la necessità di modificarla)

 

 

D.Lgs. 30-3-2001 n. 165

Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

Articolo 35

Reclutamento del personale.

(Art. 36, commi da 1 a 6 del D.Lgs. n. 29 del 1993, come sostituiti prima dall'art. 17 del D.Lgs. n. 546 del 1993 e poi dall'art. 22 del D.Lgs. n. 80 del 1998, successivamente modificati dall'art. 2, comma 2-ter del decreto legge 17 giugno 1999, n. 180 convertito con modificazioni dalla legge n. 269 del 1999; Art. 36-bis del D.Lgs. n. 29 del 1993, aggiunto dall'art. 23 del D.Lgs. n. 80 del 1998 e successivamente modificato dall'art. 274, comma 1 lettera aa) del D.Lgs. n. 267 del 2000)

1. L'assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro:

a) tramite procedure selettive, conformi ai princìpi del comma 3, volte all'accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l'accesso dall'esterno;

b) mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della legislazione vigente per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità.

2. Le assunzioni obbligatorie da parte delle amministrazioni pubbliche, aziende ed enti pubblici dei soggetti di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, avvengono per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della vigente normativa, previa verifica della compatibilità della invalidità con le mansioni da svolgere. Per il coniuge superstite e per i figli del personale delle Forze armate, delle Forze dell'ordine, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del personale della Polizia municipale deceduto nell'espletamento del servizio, nonché delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui alla legge 13 agosto 1980, n. 466, e successive modificazioni ed integrazioni, tali assunzioni avvengono per chiamata diretta nominativa.

3. Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti princìpi:

a) adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano

l'imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento, ricorrendo, ove è opportuno, all'ausilio di sistemi automatizzati, diretti anche a realizzare forme di preselezione;

 

b) adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;

c) rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;

d) decentramento delle procedure di reclutamento;

e) composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.

4. Le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento sono adottate da ciascuna amministrazione o ente sulla base della programmazione triennale del fabbisogno di personale deliberata ai sensi dell'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni ed integrazioni. Per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, l'avvio delle procedure è subordinato alla previa deliberazione del Consiglio dei ministri adottata ai sensi dell'articolo 39, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni ed integrazioni.

5. I concorsi pubblici per le assunzioni nelle amministrazioni dello Stato e nelle aziende autonome si espletano di norma a livello regionale. Eventuali deroghe, per ragioni tecnico-amministrative o di economicità, sono autorizzate dal Presidente del Consiglio dei ministri. Per gli uffici aventi sede regionale, compartimentale o provinciale possono essere banditi concorsi unici circoscrizionali per l'accesso alle varie professionalità.

6. Ai fini delle assunzioni di personale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e le amministrazioni che esercitano competenze istituzionali in materia di difesa e sicurezza dello Stato, di polizia, di giustizia ordinaria, amministrativa, contabile e di difesa in giudizio dello Stato, si applica il disposto di cui all'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, e successive modificazioni ed integrazioni.

7. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi degli enti locali disciplina le dotazioni organiche, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso e le procedure concorsuali, nel rispetto dei princìpi fissati dai commi precedenti.