Co.V.I.C.B1

Comitato Vincitori ed Idonei Concorso 50 B1 Inps

 

 

Comunicato n. 1

4 Aprile 2011

 

Risale a pochi giorni fa l'approvazione nella XI Commissione Lavoro della Camera, di una risoluzione unitaria (PD-UDC) con la quale si impegna il Governo ad individuare una misura, che in deroga alle norme che restringono le possibilità di utilizzo di lavoro atipico nelle PPAA, permetta all'Inps la prosecuzione dell’impiego presso le proprie sedi, di lavoratori con contratti di somministrazione di lavoro inquadrati come B1. Ciò, si legge nella risoluzione, al fine di conseguire gli obiettivi connessi alle finalità istituzionali dell'Ente, quali il contrasto alle frodi in materia di invalidità civile, la lotta all'evasione contributiva e al lavoro nero e la gestione degli ammortizzatori sociali.

Il Comitato Covic b1 (che rappresenta gli idonei in area b ai concorsi INPS le cui graduatorie sono ancora pienamente in vigore) non condivide questa risoluzione. Il Covic B1 ritiene infatti che la normale erogazione dei servizi di competenza dell'Istituto, spesso complicata da una persistente carenza di organico, non possa essere affidata a soluzioni temporanee peraltro suscettibili di alimentare il protrarsi di fenomeni di precariato, ma a soluzioni di lungo termine che consentano all'Inps di poter esercitare nel tempo con regolarità ed efficienza le proprie funzioni ordinarie ed istituzionali. L' ottimale svolgimento di queste funzioni non è infatti confinabile entro i rigidi limiti di tempo che verosimilmente saranno contemplati dal provvedimento che la risoluzione impegna il Governo ad emanare. La reale risposta alle esigenze dell'Ente, a parere del Covic B1, risiede in un integrale scorrimento della vigente graduatoria del concorso pubblico per amministrativi B1.

In effetti l'Inps ha mostrato ampia disponibilità ad esaurire le graduatorie concorsuali, ma questo lodevole proposito è in gran parte ostacolato dalle ristrettissime possibilità assunzionali ammesse dalla normativa vigente, che prevedendo la riduzione al 20% del turnover consente soltanto 2 assunzioni ogni 10 pensionamenti. Occorre quindi pervenire con urgenza alla rimozione di questo impedimento, allo scopo di salvaguardare l'assetto funzionale e amministrativo dell'Istituto e garantire la continuità dei sevizi ai cittadini e alle imprese, attraverso l'impiego di personale stabile e selezionato mediante concorso pubblico in osservanza dell'Art. 97 della Costituzione. Il Covic B1 ritiene tale soluzione senz'altro più opportuna rispetto alle reiterate proroghe dei contratti di somministrazione che possono, tra l'altro, generare infondate pretese di stabilizzazione del rapporto di lavoro.

Pertanto il Comitato Covic B1 chiede alle forze politiche un maggiore impegno nel rendersi promotrici di iniziative che riescano in tempi brevi a far ottenere all'Inps, in considerazione del ruolo di primo piano che questo riveste nella Pubblica Amministrazione, una deroga alla restrizione del turnover. Ciò allo scopo di consentire all'Istituto di utilizzare le vigenti graduatorie concorsuali per assumere tutte le figure professionali necessarie allo svolgimento delle attività istituzionali, nel pieno rispetto della regola del concorso pubblico per le assunzioni presso pubbliche amministrazioni.